Perché ricorrere alla nuova medicina estetica

Ognuno di noi appartiene al proprio corpo e si riconosce nella propria immagine corporea interiore. Non esiste un canone di bellezza a cui aspirare o a cui somigliare. Esiste star bene con l’immagine che ognuno ha di sé stesso e riconoscersi nei propri tratti caratteristici ed unici, che ci distinguono da ogni altro essere umano. Non si tratta quindi di bellezza in senso assoluto, ma di “vedersi bene” quindi di sentirsi bene e a proprio agio.

Lo scopo è allora indossare un sorriso, quanto di più attraente si possa notare in una persona.

L’aspetto fisico è determinato geneticamente e si modifica nel tempo per un processo naturale e fisiologico di invecchiamento che ogni giorno incide su esso. La scienza della psico-neuro-endocrino-immunologia ci insegna che la nostra interiorità, positivamente o negativamente, interferisce con il corretto funzionamento del metabolismo ormonale ed immunitario, determinando a sua volta uno stato di benessere o malessere fisico, indebolimento e/o propensione ad ammalarsi. Lo stress, l’ansia, l’insonnia, l’abitudine al tabagismo, l’inquinamento atmosferico, la dieta compromettono i naturali meccanismi di difesa e sono malattie da cui occorre guarire con l’aiuto di una terapia mirata e personalizzata. Di contro il miglioramento dell’armonia corporea agisce ottimizzando gli stessi meccanismi rimandando al corpo segnali positivi, quindi conduce al benessere fisico e psichico. La medicina estetica ha un ruolo di supporto psichico e fisico. Si cerca soprattutto di far comprendere che l’inestetismo spesso sottende ad una anormale fisiologia corporea, ad esempio la “cellulite” è il risultato di una insufficienza venosa e linfatica degli arti inferiori, le rughe e le macchie del viso spesso conseguono ad una scorretta esposizione al sole, che favorisce l’insorgenza di melanomi, il diabete e l’obesità la conseguenza di una scorretta alimentazione.

 

La Medicina Estetica oggi si deve leggere come Medicina Fisiologica, come ritorno all’ottimizzazione dei metabolismi di base che regolano l’armonico e fisiologico funzionamento del nostro corpo.